singolarità legge nella società della semi-immortalità

La legge nella società della singolarità tecnologica

Molto semplicemente – e forse anche semplicisticamente – la “singolarità tecnologia” è un concetto collegato allo sviluppo continuo e inarrestabile della tecnologia.

Si intende con questo termine identificare il momento in cui una intelligenza artificiale sarà in grado di superare quella umana. L’inizio di una nuova era in cui le macchine saranno detentrici di una intelligenza più sviluppata di quella umana, momento che da molti è fatto coincidere con la fine della civiltà umana come la conosciamo.

Questo concetto si collega in maniera dirompente con altre materie, in primis la scienza, ma anche la giurisprudenza e l’etica. E non solo perchè l’intelligenza artificiale secondo alcuni potrebbe rubare il lavoro agli avvocati! Vediamo di ripercorrere insieme quali sono i punti principali del concetto di singolarità tecnologica.

Alcune concezioni

Da un punto di vista strettamente tecnologico il punto di partenza teorico può essere considerato la cosiddetta Legge di Moore: postula l’idea che la tecnologia ha una crescita esponenziale, e non lineare. Questo significa che la complessità (e di conseguenza la potenzialità) dei computer ha una accelerazione sempre maggiore nel tempo. Se Moore applicava questo concetto a una specifica tecnologia come quella dei circuiti integrati, dobbiamo introdurre un nuovo teorico che estende questo concetto: Ray Kurzweil. Secondo questo studioso l’idea che la tecnologia presenti uno sviluppo esponenziale non è limitata a uno specifico tipo di circuiti, ma alla tecnologia in genere.

Ecco che allora è possibile ipotizzare la comparsa a un certo punto di tecnologie che ancora non immaginiamo. E che potranno condurci alla singolarità tecnologica, ovvero al superamento dell’intelligenza umana da parte delle macchine.

La singolarità tecnologica e le sue implicazioni

Il futuro avvento di forme di intelligenza superiori, artificiali, autonome, cambierà la civiltà come la conosciamo oggi. L’intera società si dovrà confrontare con problematiche e nuove sfide che oggi non possiamo nemmeno immaginare.

Basti pensare al mondo del lavoro, che già oggi è uno dei primi campi in cui ogni innovazione si riflette. Ma non solo: la salute, ad esempio, è certamente l’ambito in cui la singolarità tecnologica rivoluzionerà il concetto stesso di uomo e di vita. I visionari di questo cambiamento ipotizzano infatti l’allungamento della vita ed il superamento delle malattie (semi-immortalità?).

Ma anche nuove forme politiche più “giuste”, rivoluzionando l’intero ambito del diritto e della giustizia. E con queste innovazioni sarà necessario introdurre nuove riflessioni anche in materia di etica. Cambierà, insomma, il concetto stesso di uomo. Intelligenze potentissime potranno fornire soluzioni ai grandi problemi politici, etici e di giustizia che l’uomo conosce più o meno dall’inizio della sua storia. E’ pronto il nostro mondo, e nello specifico il settore giuridico, a gestire questa accelerazione che un domani ci potrà portare alla singolarità tecnologica? L’informatica giuridica si muove già in questa direzione o è tutt’altro?

Un contributo di interesse e in lingua italiana su questi temi e sulle implicazioni legali è certamente rappresentato dal libro di Gabriele Rossi – “La legge nella società della semi-immortalità” (disponibile anche in traduzione inglese “The Law in the Society of Semi-Immortality”).

 

Abbiamo voluto tracciare una sintesi di cosa è la singolarità umana e quali possono essere le sue ricadute nell’esistenza umana. Si tratta in realtà di un campo di studi molto più complesso, con ideologie e concezioni che non è certo possibile sintetizzare, ma per cui invitiamo il lettore curioso ad approfondire autonomamente. Siamo certi che la sua curiosità lo porterà a scoprire un campo di studi vasto e affascinante.

Autore dell'articolo: admin

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