Le 3 caratteristiche di un avvocato di successo

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Un avvocato di successo, quello con la A maiuscola, ha dei requisiti tastabili con mano dal cliente, sin dal primo incontro.

Parliamo di un professionista molto accorto, di aspetto decoroso, che possiede conoscenze e abilità, non concernenti solo l’ambito del diritto, ma che riguardano anche la vita pratica.

Un legale sa come muoversi, assimila norme e cavilli giuridici con una celerità che di solito altri professionisti non hanno. Anche perché la branca giuridica è molto vasta, per cui il dono della sintesi appartiene a questa categoria professionale come non mai. Il ragionamento logico, la cura dei particolari, la capacita persuasiva sono tutte doti insite in coloro che abbracciano la toga come vero e proprio stile di vita. Senza contare il fatto che un avvocato deve saper approcciare con il cliente, senza troppi giri di parole e senza vocaboli aulici. La semplicità e la facilità di comunicazione fanno da padroni.

Vista in linea di massima, quella che dovrebbe essere più che altro la personalità di un avvocato, cerchiamo di capire quali siano davvero le 3 immancabili caratteristiche che un giurista deve avere per diventare un avvocato di successo. Se invece siete interessati ad approfondire come si diventa avvocati vi consigliamo questo nostro articolo!

Le basi: la conoscenza del diritto

Prima però di parlare di caratteristiche bisogna sottolineare una cosa che per quanto ovvia, molti principianti ignorano. Il fulcro della professione legale è dato dalla conoscenza della legge. E non parliamo di sapere a memoria articoli e commi, ma di capacità deduttiva e a volte anche induttiva di fare propria una norma e applicarla alla situazione. Vero è che le tecniche si imparano con l’esperienza e con la gavetta, ma è vero anche che si nasce con delle vocazioni, e non avere quella dell’avvocato, porta automaticamente a fare male il proprio lavoro.

Detto quanto, ricordiamo anche che un professionista deve sapersi anche aggiornare di volta in volta e non deve mai vestire degli schemi mentali. Ogni caso è a sé stante e non può indossare la stessa soluzione di un caso similare ma che sicuramente aveva risvolti di base diversi. Detto ciò possiamo ora elencare le tre caratteristiche clou di un avvocato di successo.

Capacità di collaborazione

Per capacità di collaborazione non si intende solo ed esclusivamente gioco di squadra (requisito spesso essenziale per un legale). Si intendo piuttosto abilità a lavorare in una situazione complessa riuscendo a dare il proprio contributo alla collettività, così da dare al processo l’esito che tutti su aspettano.

Un simile atteggiamento, che ovviamente deve sorgere nel più breve tempo possibile, è agevolato dai progressi tecnologici e sociali. Gli avvocati che lavorano insieme sono in grado di osservare e poi riportare al gruppo la propria esperienza permettendo di velocizzare le tempistiche, che di solito sono la problematica di base per gli avvocati. Viceversa, i professionisti solitari tendono ad allungare i tempi e a non sfondare in un mercato altamente competitivo.

Intelligenza emotiva

C’è un assunto completamente fallace nel mondo giuridico ovvero che l’avvocato deve prendere emotivamente le distanze dal caso che sta seguendo. Non c’è invece nulla di più sbagliato del non farsi trasportare dalla situazione. Ogni caso ha bisogno di essere sviscerato a pieno e non solo per muro scopo lavorativo (e dunque economico). Se l’avvocato vive nel sangue e nel cuore quella determinata situazione, magari anche immedesimandosi, riuscirà a cogliere una venatura o una sfumatura che in alcune circostanze verranno considerate essenziali per la risoluzione del problema. Tutto queste competenze ricadono sotto il concetto di intelligenza emotiva.

Il che ovviamente comporta l’entrata in empatia con il cliente, il feeling che porta di conseguenza fiducia reciproca e rispetto per l’operato del professionista.

Saper gestire ogni caso

Gli avvocati si specializzano di solito in una o più branche del diritto per imparare a gestire un caso o un progetto in maniera più efficace. Ad aiutare però la propria abilità di gestione c’è anche la capacità organizzativa di utilizzo delle risorse. In tal modo gli obiettivi che il professionista si prefigge verranno perseguiti senza dispendi di energie e senza sprechi economici.

Per questo motivo, l’avvocato di successo ha “agilità” nello spostarsi da un caso all’altro utilizzando strumenti e risorsi utili per quella data situazione senza rischiare il fallimento della causa e la successiva perdita di fiducia da parte del cliente.

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